Con decreto del 15 aprile scorso il ‘‘Dipartimento Per Le Politiche Del Lavoro, Previdenziali Assicurative e per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro’’ del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha istituito il cosiddetto ‘‘Fondo screening – DAE’’.
Il progetto di cui parla il D.D.G. n. 46 del 15 aprile 2026 di cui ci apprestiamo a parlare si propone – per quel che ci riguarda in qualità di esperti nell’ambito della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro – di
- istituire e/o ampliare all’interno delle aziende campagne di formazione e informazione relativamente alle patologie oncologiche e cardiovascolari
- incentivare l’acquisizione da parte delle imprese di defibrillatori semiautomatici e automatici (DAE) – chiaramente con annessa formazione all’uso consapevole degli stessi.
Il tutto si inserisce nel più ampio contesto della prevenzione in ambito sanitario di mortalità e morbilità legate a patologie cardiovascolari e oncologiche tramite un rinnovamento anche dei programmi di screening e di prevenzione organizzati anch’essi dai datori di lavoro.
Al fine di realizzare quanto accennato sopra, il Ministero si impegna a stanziare a partire dall’anno 2026 un importo pari a 500.000 euro da suddividere – fino ad esaurimento – alle imprese, le quali potranno presentare una sola domanda per categoria di intervento, anche in forma unificata, e singolarmente richiedere
- un massimo di 000 euro annui per le iniziative di screening e prevenzione
- un massimo di 000 euro annui per l’acquisto di DAE.
Fondamentale affinché le aziende possano fruire dell’incentivo è che abbiano definito e attuato un accordo/protocollo con una struttura sanitaria pubblica o privata accreditata dal Servizio sanitario pubblico per la realizzazione dell’attività di prevenzione dell’insorgenza di malattie cardiovascolari e/o di patologie oncologiche nei lavoratori, che preveda almeno una delle seguenti iniziative:
- screening di valutazione del rischio cardiovascolare e/o oncologico;
- prestazioni specialistiche e diagnostico-terapeutiche finalizzate alla prevenzione primaria e secondaria;
- attività di informazione ed educazione sanitaria sui corretti stili di vita svolta dal personale afferente a una delle seguenti professioni sanitarie: medico chirurgo, infermiere, dietista, biologo, assistente sanitario, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
- esami diagnostici
- per la valutazione delle condizioni generali di salute e della situazione cardiologica o monitoraggio del sistema respiratorio e cardiovascolare;
- esami diagnostici volti a individuare formazioni pretumorali o tumorali allo stadio iniziale.
È necessario altresì che il protocollo riporti:
- il titolo di almeno una delle iniziative di carattere sanitario o di prevenzione tra quelle individuate sopra;
- la qualifica dell’eventuale personale sanitario coinvolto;
- l’indicazione dei lavoratori appartenenti all’impresa richiedente, interessati dall’attuazione del protocollo/accordo;
- il costo previsto per ciascuna unità di personale coinvolta;
- il costo complessivo dell’intervento da attuare.
Può presentare domanda l’impresa datrice di lavoro che
- sia in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro
- disponga di almeno un dipendente regolarmente contrattualizzato
- possa dichiarare di non essere obbligata alla dotazione di DAE ai sensi della normativa vigente.
La domanda si presenta a partire dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e fino alle 23:59 del 31 gennaio 2027 esclusivamente tramite piattaforma telematica con accesso tramite SPID o CIE previa
- pre-registrazione sul portale del Ministero del Lavoro per le aziende non ancora registrate
- aggiornamento della manifestazione di interesse per le aziende già registrate
L’elenco delle imprese ammesse sarà noto entro giugno 2027 e seguirà erogazione delle risorse.
La documentazione da allegare – quindi i dati da tenere a portata di mano – è costituita da:
- anagrafica dell’impresa (in fase di preregistrazione);
- dati del legale rappresentante o del suo delegato (in caso di soggetto delegato, è obbligatoria l’allegazione di atto di delega firmato digitalmente dal delegante e, in caso di firma analogica, lo stesso dovrà essere corredato da copia di documento di identità del delegante);
- indirizzo PEC valido e attivo per le comunicazioni relative alla presente procedura;
- codice IBAN intestato all’impresa richiedente;
- dichiarazioni relative agli adempimenti contributivi e assicurativi necessari e al mancato obbligo di dotarsi di DAE ai sensi della normativa vigente;
- se acquisto di DAE,
- fattura di acquisto del DAE emessa nell’anno 2026, recante espressa indicazione del modello, marca e tipologia di defibrillatore acquistato, riportante importo della spesa sostenuto, con indicazione nella causale degli estremi del relativo protocollo/accordo attuato;
- documentazione che attesti il pagamento effettuato con modalità tracciabile riferibile alla prestazione oggetto del protocollo/accordo.
I passaggi per la compilazione della domanda nel dettaglio sono consultabili al seguente link:
https://www.urponline.lavoro.gov.it/s/?language=it
Tutti i dettagli e il testo integrale D.D.G. n. 46 del 15 aprile 2026 al seguente link:







